BOOMERANG

IL RILEVATORE ADATTO PER LA RILEVAZIONE INCENDI IN:
Chiese - Luoghi di culto - Cinema - Teatri - Sale di ritrovo e conferenze - Musei - Pinacoteche - Saloni con soffitti affrescati o lignei - Biblioteche - Archivi - Alberghi - Scuole - Supermarket - Magazzini normali o pallettizzati - Reparti di lavorazione con specifici rischi di incendio.

BOOMERANG SISTEMA DI RILEVAZIONE D’INCENDIO A RAGGI INFRAROSSI previsto per conseguire e superare le seguenti caratteristiche: Distanza operativa tra le opposte unità fino a 150m – Area max ammessa dalla norma EN 54-14:1600 m2. – Unità orientabili a piacere con qualsiasi angolo di lavoro sia in verticale che in orizzontale – Assoluta stabilità nel tempo degli orientamenti scelti – Soglie di sensibilità agli inizi d’incendio selezionabili con continuità in un’ampia gamma di livelli – Ripristino automatico istantaneo del funzionamento in caso d’interdizione del fascio infrarosso – Alta reiezione ai disturbi ottici ed elettromagnetici – Estrema semplicità d’installazione e taratura – Decisa riduzione dei costi d’installazione e di manutenzione.



CARATTERISTICHE

I MODELLI BOOMERANG corrispondono e superano per quantità e qualità di prestazioni la norma di prodotto Europea EN 54-12 e dispongono delle più esigenti certificazioni di importanti Istituti di prova. I modelli sono costruiti in IP 44.
Si distinguono in 4 modelli: due per la rilevazione “fumo” (Boomerang S) e due per la rilevazione “fuoco – fumo” (Boomerang SF):

BOOMERANG S
mod 5P70 (distanza da 40 m a 70 m)
mod 6P150 (distanza da 71 m a 150 m)
BOOMERANG SF
mod 5P70 (distanza da 40 m a 70 m)
mod 6P150 (distanza da 71 m a 150 m)

IL MODELLO BOOMERANG S (Rilevazione soltanto di Fumo) consta di tre unità:

- dispositivo di Trasmissione-Ricezione (TRX);
- dispositivo di Riflessione (RFX);
- interfaccia (INT8BA).

L’unità d’interfaccia è necessaria per fornire alla centrale criteri elettrici di guasto ed incendio a contatti chiusi od aperti.
Il dispositivo ottico elettronico, alloggiato in uno stesso equipaggio meccanico, emette due fasci conici di luce infrarossa ad angolazioni diverse, i quali attraversando lo spazio sorvegliato irraggiano il dispositivo di riflessione.
La radiazione infrarossa così emessa (con equipotente intensità), riattraverserà in senso inverso lo spazio sorvegliato fino a colpire esattamente il dispositivo ottico di ricezione. Se nello spazio sorvegliato la radiazione infrarossa è interessata da eventi dovuti ad un fumo od ad un fuoco, con andamento e frequenze simili ad equivalenti fenomeni riscontrabili in natura, e questo complesso di eventi avranno una evoluzione progressiva in un tempo determinato, il rilevatore rilascerà un allarme. Affinché tale allarme si attivi, occorre che i sintomi d’incendio siano secanti la radiazione infrarossa. Ciò è possibile anche se l’inizio d’incendio avviene ad una distanza considerevole (max 7,5 m per parte) dal piano verticale sul quale si sviluppa la radiazione infrarossa. Il criterio è quindi quello di utilizzare con sapienza la naturale collaborazione data dalla conformazione geometrica della soffittatura allo scopo di far convergere, nel luogo ove è installato il rilevatore, i sintomi d’incendio.
L’unità TRX dispone di un controllo automatico di sensibilità pressoché istantaneo in virtù di speciali circuiti, il che rende del tutto inutile qualunque controllo di sensibilità di lungo periodo. Attraverso il filtro trasparente sul fronte dell’unità TRX, sono leggibili LED di:

  • “Verde” Presenza di alimentazione
  • “Rosso” Allarme Fumo
  • “Rosso” Allarme Fuoco (solo nel modello SF)
  • “Giallo” Guasto operativo


Il sistema dispone di un’autoesclusione del funzionamento nel caso in cui un ostacolo si frapponga tra l’unità TRX e riflettore RFX. La successiva rimozione dell’ostacolo consente il ripristino immediato ed automatico del normale funzionamento. Il modello dispone della possibilità di gestire livelli di sensibilità ai fumi della più diversa natura in una vastissima gamma di livelli di accettabilità e di rifiuto dell’allarme da selezionarsi a discrezione. La regolazione della sensibilità al fumo sul modello S può essere gestita tramite una apposita strumentazione di controllo UTA o ADM.
L’uso di questo rilevatore in ambienti civili od industriali anche considerevolmente disturbati non richiede particolari conoscenze o specifiche abilità dell’operatore addetto, esige tuttavia il rigoroso rispetto delle istruzioni contenute in ogni singolo imballo.

IL MODELLO BOOMERANG S F (Rilevazione di Fuoco e Fumo) consta di tre unità:

- dispositivo di Trasmissione-Ricezione (TRX)
-
dispositivo di Riflessione (RFX);
- interfaccia (INT8BA)
.

Principio di funzionamento, dimensioni e qualità dei dispositivi sono in tutto simili al modello S. La differenza fondamentale di questo modello, consiste nell’elaborazione delle informazioni di fumo e/o fuoco analizzate dall’unità Ricevente. Tale elaborazione traduce ciascun aspetto della genesi del fumo e del fuoco individuata dal ricevitore in paralleli segnali elettrici, ciascuno dei quali corrispondente all’esame di un singolo sintomo d’incendio per fumo e/o per fuoco.
L’ esame è realizzato non in una situazione astratta o teorica, ma esattamente nella specifica situazione di lavoro dell’ambiente protetto, eventualmente seriamente perturbato e nel quale il rilevatore è installato. L’algoritmo allestito in questo modello consente elaborazioni raffinatissime, oltre che di genere complesso.
Tali elaborazioni consentono d’individuare con una certa precisione fenomeni scientificamente e probabilisticamente riferibili alla presenza di un fuoco o di un fumo o di entrambi contestualmente anche in percentuali fra loro indistinte ed indefinibili. La taratura del BOOMERANG SF comporta l’uso dell’unità portatile UTA o ADM.
L’uso del modello BOOMERANG SF in ambienti civili od industriali anche considerevolmente disturbati non richiede particolari conoscenze o specifiche abilità dell’operatore addetto, salvo la scelta opportuna della distanza d’installazione delle unità dal colmo del soffitto.
Lo strumento UTA connesso all’unità TRX, consente all’operatore di conoscere direttamente dallo strumento l’intensità, la morfologia e la durata dei disturbi presenti nell’ambiente da proteggere. Con l’adattatore ADM si può eseguire analoga lettura in corrispondenti valori elettrici (mV) con l’uso addizionale di un semplice Tester. La comprensione di tali valori consente il ponderato assestamento delle soglie di Fuoco e di Fumo secondo ciascuna delle possibilità offerte dell’ambiente protetto.

INGOMBRI E DIMENSIONI SONO GLI STESSI PER BOOMERANG S E BOOMERANG SF. I modelli si distinguono per il colore dell’anodizzazione del contenitore: BOOMERANG S, Nero. BOOMERANG SF, Argento.


BOOMERANG S
BOOMERANG SF
ABSORPTION @ 24Volt Interface Included
mA
mA
JB IN
JB OUT
JB IN
JB OUT
Normale funzionamento 65 78 80 94
Guasto 87 72 108 94
Allarme 78 91 100 114


Dimensione
mm
TRX
BOOMERANG S
BOOMERANG SF
REFLEX
SRFxBS150 - SRFxBSF150
(Boomerang 6P150)
REFLEX K40
(Boomerang 5P70)
Con staffe 224x119x313
(1,9 kg)
202x119x313
(1,8 kg)
-
Senza staffe 200x119x148
(1,4 kg)
178x119x148
(1,3 kg)
100x100
(60 g)

Interfaccia
mod. INT8N
PCB only
79 x 87 x 25
(80 g)
mod. INT8C
BOX included
130 x 130 x 58
(200 g)

INTERFACCIA INT8BA a 24 Volt DC
L’interfaccia è necessaria quando la centrale accetta in ingresso contatti
chiusi od aperti per allarme incendio e guasto. Deve essere alimentata a 24V DC ed è la stessa per BOOMERANG S ed SF. Le configurazioni di fornitura possono essere con scatola plastica di protezione in IP 55 (INT8C) oppure senza (INT8N).
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